MANOVRA FINANZIARIA – a cura di Fernando Cedrone del P.L.S.D.

Milano lì 16 agosto 2011  MANOVRA FINANZIARIA
. Buongiorno,
Sono Fernando CEDRONE.
Vorrei dire la mia per quanto possibile e valutabile.
Coraggio di fare e non di pensare troppo sulle proposte per accontentare tutti oppure di scontentare un po’ tutti.
Invece di continuare a guardare al passato, pensiamo al futuro.
Dal 1° gennaio 2012 tutti pagheremo tasse ed iva ma ad una semplice condizioni. Il tutto viene pagato per cassa e chi conosce l’imposizione fiscale sa cosa dico.
La tassazione è mensile operazioni effettuate in gennaio, liquidate entro il 22 di febbraio e così via.
IVA  regolata mensilmente o trimestralmente per scelta con l’aggravio di interessi trimestrali.
Imposte sul reddito d’impresa mensili o trimestrali come per l’IVA  Il calcolo, semplice INCASSATO MENO SPESO = IMPONIBILE x20% IMPOSTA DA PAGARE.
L’ALIQUOTA D’IMPOSTA UGUALE PER TUTTI.
Lavoro  dipendente – parasubordinato o associazione in partecipazione deduzione dall’imponibile 5.000 a componente il nucleo familiare certificato dal comune di residenza.
PRIVATIZZAZIONE di INPS ed INAIL fondendoli insieme per l’applicazione di una polizza unica PRIVATA  sotto la sorveglianza dello Stato.  La polizza sarebbe pagata per un terzo dal lavoratore e per due terzi dal datore di lavoro  con un massimale di euro  24.000 annui ed una aliquota contributiva massima del 30 % totale.
Per la questione EVASIONE dal 1° gennaio chi evade perde tutto il patrimonio accumulato anche prima dell’evasione fiscale. BENE lo SPESOMETRO in quanto non si possono spendere soldi che non si guadagnano.
Chi non ha paura di essere onesto, non avrà paura di pagare le tasse equamente stabilite ed accettate da ogni individuo. Tutti dobbiamo pagare i servizi ricevuti ma per riceverli dobbiamo pagarli.
Il passato, un condono generale per tutti pagabile in 10 anni che ci permetterà di contribuire a ridurre il debito pubblico oltre a ciò emissione di BTP di solidarietà con un tasso di interesse del 2.4% con scadenza trentennale per azzerare il debito pubblico.
La voglia di fare senza dietrologia e senza volersi sentire parlare oppure di partecipare a talk show televisivi solo perché si è pagati per non fare niente o fare i moralizzatori. Io ho fondato un partito con la voglia di fare. www.plsd.it  è in fase di costruzione.
Le Province ABOLITE ma esistenti come associazioni culturali a carico degli iscritti – comuni al di sotto dei 3.000 abitanti, associazioni culturali a carico degli iscritti regioni IDEM. Costituzione di 8 aree regionali (divise per nr di abitanti e per quanto possibile geografici) di cui 1 Sicilia e 1 Sardegna per motivi logistici.
Sindacati, accertamento annuale delle deleghe e nomina dei rappresentanti annualmente eletti con libertà sindacale di un giorno alla settimana per rappresentanti locali, due per rappresentanti aree regionali  e tre per rappresentanti nazionali  gli altri giorni lavorano in modo da non perdere di vista quale è il proprio lavoro per il quale sono pagati. La struttura sindacale, viene gestita dai volontari e dai dipendenti della struttura con i contributi dei soci.
Ci sarebbero ancora molte cose da dire e sarei lieto di poterle dire e fare.
Grazie per l’eventuale pubblicazione.
PS
Ho scritto di getto.
 

This entry was posted in Senza categoria. Bookmark the permalink.

Lascia un commento